Fanta Manager: lo Special One Antonio Raffone incassa i 1.000 Euro del primo premio e ci dà preziosi suggerimenti

L’ultimo arrivato in casa Stanleybet è stato il Fanta Manager, lanciato un mesetto fa, per scaldare i motori in attesa dell’inizio dei principali campionati.

Questo nuovo gioco coniuga le caratteristiche dell’ormai amatissimo Fantacalcio con i tempi più veloci del web, in una formula vincente che sta trovando grande apprezzamento nel pubblico. Domenica scorsa, infatti, lo Special One – il torneo della domenica con montepremi garantito – metteva in palio un montepremi da 5.000 €, con 1.000 € destinati al primo classificato. Un bottino molto interessante, che da solo vale il premio di un’intera stagione per i ‘fantacalcisti’ per passione!

Ne sa qualcosa il nostro Antonio Raffone – in primo piano nella foto – vincitore del torneo di domenica scorsa. Trentaduenne napoletano, sposato e padre di due splendide bimbe, il novello ‘Mister’ ha messo in fila ben 517 avversari, riuscendo ad accumulare 150.64 punti, che gli sono valsi la vittoria. Lo abbiamo contattato al telefono, per complimentarci con lui e, soprattutto, per cercare di carpirgli qualche consiglio utile per voi lettori. Ci saremo riusciti?

 

Redazione Stanleybet: Ciao Antonio – o forse dovremmo chiamarti ‘Mister’ – complimenti per la vittoria dello Special One! Sai che sei stato il primo vincitore di un premio da 1.000 € nel nuovo Fanta Manager?

Antonio Raffone: Ciao, grazie a voi per avermi contattato. Sì, me ne sono reso conto, perché era già da qualche settimana che seguivo con attenzione il nuovo Fanta Manager, pur senza aver ancora giocato.

 

RS: Quindi nelle prime settimane lo avevi osservato, forse anche per capirne al meglio il funzionamento?

AR: Devo ammettere che mi incuriosiva, anche perché io sono anche appassionato di Poker online, e questa formula in modalità torneo con Montepremi Garantito mi ricorda molto proprio le tipologie già famosissime nel Texas Hold’em. Diciamo che osservavo in attesa di sentirmi pronto a scendere in campo.

 

RS: Dobbiamo dedurne che sei un appassionato di Fantacalcio.

AR: Sì, lo gioco da anni con un gruppo di amici con i quali, come potrai immaginare, amiamo prenderci in giro e scherzare, soprattutto durante le aste per l’acquisto dei calciatori e con i commenti alla fine di ogni giornata. Ovviamente, dopo tutto questo ‘allenamento’ tra amici, vedere un contest con un Montepremi Garantito da 5mila Euro (in una sola giornata, ndr) e avere la possibilità di confrontarsi con tanti altri avversari, ha stimolato non poco la mia curiosità e la voglia di mettermi in gioco.

 

RS: A proposito di gioco, possiamo chiederti come hai schierato la tua squadra? Hai scelto un modulo 3-4-3: è il tuo preferito? Come selezioni i giocatori?

AR: Partiamo dal modulo: se posso, scelgo sempre il 3-4-3, perché ritengo sia il più profittevole. Definito il modulo, ho cominciato a schierare la formazione: sono partito da un paio di giocatori TOP, quelli con le statistiche migliori e i prezzi un po’ più elevati. In questo caso ho scelto Immobile e il Papu Gomez. Poi ho composto il resto della squadra, cercando di selezionare giocatori che potessero rivelarsi delle sorprese.

 

RS: Potresti spiegarci meglio quest’ultimo concetto?

AR: Certo! Scegliere i giocatori più conosciuti non ti fa differenziare dagli altri: diventa molto difficile fare un punteggio diverso, più elevato, se non riesci a scovare quei giocatori non solo in forma, ma con match nei quali potrebbero fare la differenza.

 

RS: Ci stai dicendo che il risultato è frutto di uno studio approfondito e non di sola fortuna?

AR: La fortuna è di certo una componente non da poco, ma se si vuol fare la differenza nel Fanta Manager bisogna tenersi sempre aggiornati: sulle possibili formazioni, sulle condizioni dei giocatori, sui rumors dagli spogliatoi, sui calendari delle partite. Solo così si potrà schierare una squadra in grado di riservare le sorprese di cui accennavo prima.

 

RS: Consigli molto assennati. A tal proposito, tu ti scambi consigli con qualcuno?

AR: Sì, di solito ci confrontiamo molto con mio cugino Valerio (con lui nell’immagine), l’ho fatto anche per schierare la formazione vincente di domenica scorsa… per esempio lui mi ha consigliato Berisha, il portiere, che ha preso goal! Io avrei schierato il portiere del Cagliari che, invece, non ne ha presi! Per fortuna è andata bene comunque, altrimenti non gliel’avrei perdonata! (ride, ndr)

 

RS: Ultima curiosità, prima di salutarci: come si chiama la tua squadra nel Fantacalcio tra amici? Avresti utilizzato lo stesso nome anche per il team schierato domenica?

AR: Senza dubbio avrei utilizzato il nome Paris Saint Gennar anche su Stanleybet!

 

Potevamo non accontentare Antonio? Così, il nome lo abbiamo messo noi nell’immagine che accompagna questo articolo!